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Arte e Natura
MONUMENTI
I PALAZZI A SORTINO


Palazzo Rigazzi Leopoldo   Palazzo Municipale
Palazzo Parlato Tartaglia   Palazzo Valguarnera
Palazzo Sortino Serges   Palazzo Musco
Palazzo Mariano Matera Valguarnera   Palazzo Rigazzi Mariano


 

Palazzo Rigazzi Leopoldo
Fatto edificare all'inizio del XVIII secolo da Don Leopoldo Rigazzi, ha una struttura architettonica molto semplice e presenta dei balconi sorretti da grandi mensole lapidee. Il portone d'ingresso, imponente e solenne, è delimitato da due colonne, con capitelli corinzi, che sostengono un largo architrave modanato, con cornicione aggettante sul quale ha sede il grande balcone centrale.




Palazzo Parlato Tartaglia

Fatto costruire dal Sac. Don Giuseppe Pandolfo si sviluppa principalmente nella via Duca D'Aosta sulla quale si affacciano cinque balconi sorretti da grandi mensole scolpite, mentre nel piano inferiore si aprono finestre rettangolari. In via L. Capuana si trova il portale d'ingresso con arco a sesto ribassato, affiancato da lesene rettangolari che sostengono un elegante cornicione, sul quale poggia un ampio balcone. L'edificio è delimitato agli angoli da cantonali bugnati ed è coronato da una serie continua di mensoline abilmente scolpite da artigiani sortinesi.


 

 


 

Palazzo Sortino Serges
Palazzo Sortino serges

Edificato nel XIX secolo, probabilmente in origine appartenne al barone Augeri. Il palazzo, alto e solenne, con balconi sorretti da mensole scolpite, è delimitato agli angoli da cantonali, bugnati nella parte inferiore e decorati nella parte superiore; in alto è chiuso da una trabeazione, aggettante e dentellata, e da un basso muretto. Nel corso Umberto I si apre il portale d'ingresso, a bugne alterne con arco a tutto sesto che immette, tramite una scala, in un cortile interno dove si trova una cisterna.



Palazzo Mariano Matera Valguarnera

Palazzo Mariano Matera Valguarnera
Fatto costruire da Don Mariano Matera Valguarnera intorno al 1698. All'immobile si accede attraverso un ampio portale con arco a tutto sesto, affiancato da due colonne abbellite da capitelli corinzi e sormontate da un ricco architrave sul quale spicca un possente cornicione variamente modulato. Oltrepassato il portale, ci si immette in un ampio atrio in cui, a destra, una larga scala coperta da una volta a botte conduce al piano nobile. Nell'atrio si trovano vasti ambienti, chiusi da massicce volte a crociera, in pietra calcarea, limitate da colonne e archi a tutto sesto e che, insieme alle stanze del piano terra, fungevano da scuderie, stalle e magazzini. Nella facciata interna, al di sopra del portone, spicca una lunga balconata sorretta da grandi mensole minuziosamente intagliate. All'interno dell'edificio, chiuso in alto da una trabeazione ricca di fregi, si trova un secondo cortile, alberato, con una cisterna di bell'effetto artistico e con una scala a cielo aperto che conduce al piano superiore.



Palazzo Municipale
Palazzo MunicipaleAppartenente al Sac. Gaetano Pungello, di questo palazzo si hanno notizie a partire dal 1717. In seguito un suo nipote lo donò aal Congregazione di Carità di Sortino, che lo adibì ad ospedale denominandolo "Ospedale S. Lorenzo". Dal 1895 l'edificio, ristrutturato, è utilizzato come palazzo municipale. Sulla via Municipio si apre il portale d'ingresso con arco a tutto sesto che reca, sulla chiave di volta, una testa muliebre con corona di alloro. Ai lati di esso, quattro paraste sorreggono un cornicione decorato nella parte inferiore da triglifi. Nel piano superiore si affacciano dei balconcini, uno dei quali di ispirazione barocca. Il prospetto di C.so Umberto I presenta al piano inferiore cinque porte lineari, in quello superiore altrettanti balconi sorretti da mensole scolpite. L'edificio, che presenta agli angoli due cantonali poggianti su alto plinto, è chiuso in cima da una dentellatura.



Palazzo Valguarnera

Costruito nel XVIII secolo, fu di proprietà del nobile Paolo Valguarnera. Il prospetto è dominato dal grande portale Palazzo Valguarnerad'ingresso, sovrastato da un architrave, su cui poggia un balcone dal largo ballatoio in pietra, affiancato da altri quattro balconi, le cui aperture sono sormontate da architravi e frontoni triangolari e semiellittici alternati.In alto una lunga sequenza di mensoline, scolpite in pietra, sorreggono una serie continua di tegole ornamentali di argilla che chiudono il prospetto. All'interno dell'atrio, a cui si perviene attraverso un ampio e profondo vestibolo coperto da volta a botte in pietra, si trova una cisterna che un tempo costituiva la riserva idrica dell'abitazione. In fondo all'atrio un'ampia scala a cielo aperto consente l'accesso al giardino dividendosi poi in due rampe che conducono al piano superiore.



Palazzo Musco
Palazzo Musco
L'edificio risale al XIX secolo. Il prospetto più interessante è quello di via P.pe di Piemonte, che presenta tre aperture sormontate da altrettanti balconi, sorretti da mensole intervallate da motivi floreali, paesaggi e figure umane. Gli angoli di questa facciata mostrano dei cantonali poggiati su alto plinto. In alto l'edificio è circondato da una dentellatura a mensoline scolpite, al di sopra delle quali si trova la terrazza con ringhiera in ferro inframmezzata da piccoli pilastri decorati.




Palazzo Rigazzi Mariano

Palazzo Rigazzi MarianoE' un edificio settecentesco, con motivi decorativi che lo rendono un vero gioiello dell'architettura barocca sortinese. La facciata, arricchita da ringhiere in ferro battuto, presenta un portale d'ingresso, ad arco tondo con ai lati due colonne, su cui insiste un largo architrave sormontato da un loggiato con due ampie arcate. Il primo piano dell'abitazione è caratterizzato da sei balconi in pietra sagomata e parapetto in ferro artisticamente lavorato. Il prospetto è chiuso da una serie continua di mensoline in pietra scolpita.