La
Storia
Situato sul colle
Aita a 438 metri sul livello del mare, Sortino è uno scrigno
di chiese, conventi, palazzi. L'insediamento umano risale al XIII
sec. a.C. con la presenza della Necropoli di Pantalica: fiorente regno
fino al VII sec. a.C. a questo si susseguirono le dominazioni dei
Greci, Romani, Bizantini, Arabi, Normanni, Angioini. Dal 1477 al 1812
divenne possedimento della famiglia Gaetani. L'antica Sortino contava
più di 5000 persone, sorgeva nella valle del fiume Ciccio (a
sud del paese) ed era divisa in 6 quartieri. Il terremoto del 1639
distrusse totalmente l'antica Sortino. Il paese fu ricostruito più
a monte, ricostruzione a cui contribuì con somma generosità
la famiglia Gaetani. Sortino
oggi possiede ben 13 chiese e molti palazzi barocchi. Le chiese più
importanti sono: la Chiesa Madre (vedi stradario -1), simbolo
del paese, dal bellissimo lastricato con ciotoli di fiume, alta 32
m. e dalla stupenda facciata con le statue di Mosè, Elia e
S. Giovanni Evangelista. L'interno racchiude un bellissimo organo,
una acquasantiera antecedente al sisma del 1639, un coro ligneo e
tele del Cristadoro. La Chiesa della Natività di Maria
e l'annesso Monastero di Montevergine (vedi stradario - 2),
dalla facciata concavoconvessa di tre ordini. All'interno il pavimento
maiolicato a piastrelle di Valenza rappresenta la Pesca Miracolosa.
Il Convento e la Chiesa dei Padri Cappuccini (vedi stradario
- 3) del 1556 dalla facciata semplice, all'interno possiede un'altare
maggiore fra i più belli d'Europa, costituito da piccoli gradini
intarsiati con legni pregiati. Altre chiese importanti sono la Chiesa
di S. Pietro (vedi stradario - 4), la Chiesa di S. Sebastiano
(vedi stradario - 5), la Chiesa del Purgatorio (vedi stradario
- 6), la Chiesa dell'Annunziata (vedi stradario - 7). Altro
monumento simbolo del paese è la Chiesa di Santa Sofia
(vedi stradario - 8), dedicara alla Patrona festeggiata il 10 settembre;
la facciata armoniosa e un bel portale accompagnano l'interno a tre
navate con la bella pala d'altare raffigurante il martirio della Santa.
Alle navate laterali le statue di Santa Sofia e "U Nummu ru Gesu"
(Il Cristo alla Colonna). I palazzi di Sortino sono tantissimi: Palazzo
Rigazzi Leopoldo (vedi stradario - 9), Palazzo Rigazzi - Mariano
(vedi stradario - 10), ecc.
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Pantalica
La più
grande Necropoli d'Europa con ben 5000 tombe è compresa per
intero nel territorio comunale di Sortino. La sua storia si perde
nella notte dei tempi. Roccaforte naturale ed inattaccabile per
3 lati, attraversata dai fiumi Calcinara ed Anapo essa fu sede del
regno dei Siculi dal XIII sec. al VII sec. a.C. Da visitare l'Anaktoron
o Castello del Principe situato nei pressi del fossato difensivo
di Filiporto, lungo 113 metri. Al periodo bizantino risalgono i
resti di 4 villaggi rupestri e 3 chiesette. La fine della civiltà
di Pantalica si ebbe in seguito all'invasione araba anche se vi
furono tracce di insediamenti umani fino al XII sec. Di grande fascino
sono le numerose grotte quali la Grotta Trovata, la Grotta dei Pipistrelli,
in cui la natura del terreno, l'acqua e il tempo hanno lasciato
stalattiti e stalagmiti che offrono uno spettacolo meraviglioso.
Altre
informazioni
Valle
dell'Anapo
Riserva naturale
di grande interesse, molto affascinante anche per la flora rigogliosa
con i pioppi bianchi e neri, i salici, i platani orientali, i lecci.
La fauna conta numerose specie quali: la volpe, il coniglio, la
donnola, la martora, il falco pellegrino, la poiana e, di recente,
coppie di airone cinerino. La valle è attraversata dalla
vecchia ferrovia Siracusa - Vizzini - Ragusa ormai dismessa e percorsa
un tempo dal famoso trenino a vapore "carolina". La valle
è attraversata da ben 10 gallerie per un totale di 13 chilometri.
Merita una visita la stazione di pantalica, ed in particolar modo
la grande "Masseria Specchia" tipica costruzione rurale.
Altre
informazioni
Sortino
si raggiunge:
in
auto da Siracusa, via superstrada SR-CT svincolo Sortino - Zona
industriale
in auto da Catania, via superstrada CT-SR svincolo Sortino - Zona
industriale
in pullman da Siracusa e Catania, Autolinee AST
Cosa
puoi visitare:
La Necropoli di Pantalica
La riserva naturale della Valle dell'Anapo
La Chiesa Madre
La Chiesa di Santa Sofia
La Chiesa della Natività di Maria Monastero di Montevergine
Le Chiese dei Cappuccini, di San Sebastiano, del Purgatorio, di
S. Antonio ecc.
I palazzi Rigazzi, Musco, Valguarnera, Sortino, Serges ecc.
Le
manifestazioni più importanti:
Febbraio:
Trofeo Pantalica, gara ciclistica internazionale
Venerdì Santo ore 04.00 : "U Nummu Ru Gesu"
Primavera: Sagra del Pizzolo Ripieno
e 'nfigghiulata
Settembre 8 - 10 : Festa Patronale di Santa Sofia
Ottobre: Sagra del Miele
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