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| Grotta
dei pipistrelli
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L'enorme buco nero a forma di piramide, nei pressi della Necropoli
Nord, è la più grande cavità naturale di Pantalica, alla quale si
accede per mezzo di una scalinata, le cui pietre sono in parte prelevate
dal crollo di un'antica torre e in parte ricavate dalla stessa roccia.
La Grotta fu destinata un tempo alla produzione di salnitri e alla
raccolta di concime di pipistrelli. La prima grande stanza è larga
18 metri, lunga 28 e alta circa 11. All'interno si apre una strettoia
che forma una specie di corridoio lungo 12 metri, dal suolo limaccioso
e dalle pareti piene di incrostazioni; oltrepassando questo corridoio
si entra in un'altra grande stanza, molto buia, lunga 68 metri e
alta 30, dove nidificano centinaia di pipistrelli da cui la Grotta
ha avuto il nome : "A Rutta e 'n Gaddariti".
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A circa 300 metri dal Villaggio Bizantino della Cavetta, è possibile
riconoscere i resti di un grande palazzo che, date le imponenti
dimensioni, si ritiene essere appartenuto al sovrano di Pantalica.
Paolo Orsi ha infatti riconosciuto nell'edificio la dimora del principe
del luogo: l'Anax di Omero gli ha fornito l'occasione per definire
tale costruzione l'Anaktoron, cioè palazzo del principe.Per il tempo
in cui costruita (tra il XIII e il XI sec. a.C.),
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Anaktoron

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Necropoli
di Filiporto
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La Necropoli
di Filiporto (850 - 730 a.C.) è lunga oltre 500 metri e si trova al
di fuori dell'altipiano, ad ovest della Fortificazione di Filiporto.
Essa comprende circa cinquecento sepolcri. La disposizione delle tombe
s adatta generalmente alla conformazione della roccia. Avviene così
che le grandi pareti a picco presentino diversi ordini di celle. Quando
invece la roccia è disposta a gradoni, i sepolcri si allineano in
lunghi filari. In quest'ultimo caso l'accesso alle tombe è piuttosto
agevole, poichè esse sono disposte lungo sentieri ricalcanti, in qualche
caso, vie preistoriche. |
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Sul
lato est dell'altipiano troviamo una zona caratterizzata dalla contemporanea
presenza di un villaggio bizantino e di un'altra necropoli. Mentre
la necropoli è da considerare monumento preistorico, il villaggio,
di età più recente (XI sec. d. C.) è monumento bizantino. Il villaggio
della Cavetta è composto da una settantina di abitazioni disposte
lungo i due versanti dell'avvallamento.
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Villaggio
della Cavetta
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