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I MUSEI DI ANGHIARI

PALAZZO DEL MARZOCCO
CENTRO DI DOCUMENTAZIONE DELLA BATTAGLIA DI ANGHIARI

Piazza Mameli

Orario estivo
Aprile-Ottobre
9:00-13:00 / 15:00-19:00
Lunedì chiuso

Nel periodo della MOSTRA MERCATO dell'ARTIGIANATO della
VALTIBERINA TOSCANA (20 Aprile - 1 Maggio)
il museo rimarrà aperto anche il Lunedì.

Orario invernale
Novembre-Marzo
Venerdì / Sabato / Domenica
9:00-13:00 / 15:00-18:00

Ingresso: euro 2
Servizio di accompagnamento

Tel. 0575/787023

E-mail: battaglia@anghiari.it

Palazzo del Marzocco
Centro di Documentazione della Battaglia di Anghiari

Musei di Anghiari
Il centro di Documentazione della Battaglia di Anghiari, ospitato nei saloni di Palazzo del Marzocco, offre al visitatore la possibilità non solo di conoscere un vento storico che ha segnato la storia del luogo e quella di Firenze, ma anche di mettersi sulle tracce di una vicenda artistica che ha assunto uno straordinaria importanza da quando Leonardo da Vinci ebbe l'incarico di raffigurarla nella sala grande del Palazzo della Signoria. Non a caso, riferendosi ai cartoni preparatori che Leonardo compose per l'affresco e a quelli che contemporaneamente, Michelangelo disegnò per la Battaglia di Cascina, Benvenuto Cellini ammirato dalla magia delle visioni, li definì 'la scuola del mondo'. Sulla scia della preziosa memoria leonardesca nella prima delle sale del Marzocco, aperte ogni giorno, i visitatori possono essere accompagnati alla visita di un plastico che riproduce il campo della famosa battaglia così come è uscito dalle mani di Maurizio Prussi, uno specialista a cui si devono anche altre ricostruzioni di battaglie.
Musei di Anghiari
Prussi ha collocato nell'ampia pianura di Anghiari una scena animatissima della fase finale della Battaglia: 2200 uomini, cavalli e strumenti di guerra in lega piombo e stagno, e bandiere tutti colorati a mano. Nella seconda sala è documentata, in riproduzione anastatica, una serie di disegni che, in seguito all'incarico affidatogli nel 1503 da Piero Soderini, gonfaloniere della Repubblica Fiorentina, Leonardo realizzò per la preparazione del già ricordato dipinto murale con la scena della Battaglia di Anghiari.
Musei di Anghiari Musei di Anghiari
Accanto a questi altre riproduzioni anastatiche che testimoniano il fascino esercitato da Leonardo sugli artisti di ogni tempo, soprattutto su Rubens, che eseguì una straordinaria copia (ora conservata al Louvre) della zuffa di cavalieri per la conquista della bandiera: un'opera a cui successivamente si riferirono altri artisti per rappresentare ancora una volta in disegni ed incisioni (che è possibile vedere ora riprodotti nelle sale del Marzocco) il drammatico furore di chi combatté ad Anghiari.
Nella terza sala questa documentazione è integrata dalle copie anastatiche di due codici di Leonardo, il Manoscritto K ed il Codice Atlantico, fedeli riproduzioni che permettono al visitatore un migliore accesso al mondo del genio del Rinascimento. Il primo, uno dei dodici manoscritti attualmente conservati presso l'Institut de France di Parigi, raccoglie studi di geometria euclidea, sull'acqua, sul volo degli uccelli, e un disegno di guerriero per la Battaglia di Anghiari. Il Codice Atlantico, il cui originale è conservato a Milano, raccoglie materiale grafico sull'intera carriera artistica di Leonardo (1478-1519), dimostrando la varietà di interessi di questo poliedrico artista.
Perché sia compresa meglio la straordinaria importanza della perduta opera leonardesca sono state inserite nella mostra tre raffigurazioni preleonardesche della Battaglia di Anghiari. Si tratta delle fronti di cassoni nuziali eseguiti a Firenze non molto tempo dopo la battaglia, una, la più interessante dal punto di vista artistico e documentario, è ora conservata nella National Gallery of Ireland di Dublino.

Musei di Anghiari
Infine i visitatori potranno vedere una ricostruzione dell'opera leonardesca eseguita da Vittoria Chierici, l'artista ha immaginato la Battaglia di Leonardo e l'ha ricostruita sulla base di uno studio prospettico e compositivo utilizzando, naturalmente, gli schizzi del grande maestro, varie fonti storiche e iconografiche.

Ulteriori informazioni potrete trovarle consultando il nostro sito www.anghiari.it .

Materiale messo a disposizione da:
Silvia Boncompagni
 
Realizzazione: Serenella Saccon